Il primo trimestre 2009 è stato un periodo decisamente difficile per i produttori di soluzioni server, alla luce della forte contrazione della domanda che l’istituto di ricerca Gartner ha documentato nel proprio report.
Stando ai dati resi pubblici, il mercato ha subito una contrazione del 24% in termini di fatturato complessivo, posizionandosi alla quota di 10,1 miliardi di dollari USA di controvalore. In termini di numero di server commercializzati il volume è sceso del 24,2% a 1,72 milioni di pezzi.
Questo risultato fortemente negativo segue quello registrato nel corso del quarto trimestre 2008, peggiorando ulteriormente lo scenario di mercato nel quale operano i produttori di server. Un andamento di questo tipo non deve del resto sorprendere: la crisi economica internazionale ha spinto ad una contrazione dei costi e quello dell’aggiornamento a nuove piattaforme server è stato tra i primi ad essere praticato.
Analizzando in dettaglio le riduzioni di mercato nelle varie aree globali segnaliamo un calo del 21,2% in nord america, del 33,8% nell’europa dell’ovest, del 47,7% nell’europa dell’est e del 13,5% nelle regioni asiatiche. Il risultato globale, quindi, risente fortemente della contrazione della domanda registrata nelle nazioni europee nel loro complesso.
Gartner ha anticipato di non attendersi una ripresa della domanda su valori storici sino all’inizio del 2010; ci si deve preparare quindi ad un anno 2009 che verrà ricordato per la forte contrazione della domanda complessiva. A risentirne maggiormente gli acquisti di server x86, quelli tipicamente proposti a prezzi più economici e che quindi risentono in misura ancora maggiore della contrazione dei budget soprattutto in realtà medio piccole.